Dopo le prime avvisaglie, si ufficializza il cambiamento delle mappe di Big G, l'11 giugno 2018 il funzionamento delle
Google Maps cambia, presentando per le aziende alcune novita da tenere in considerazione se si desidera continuare ad usufruirne. Per tutti coloro che hanno un'attivita online che sfrutta le mappe gratuite di Google, e fondamentale sapere
in cosa consiste il cambiamentoe
cosa fare per continuare a visualizzarle. Farsi trovare dagli utenti, semplificare il loro percorso di conversione e fornire piu dettagli possibili per accorciare la raccolta di informazioni e indispensabile. Percio non perdiamo tempo...
Cosa cambia nelle Google Maps?
Google ha cambiato alcuni aspetti delle sue policy accorpando i tre servizi Maps, Places e Routes nella
Google Maps Platform. Per gestire quindi le indicazioni stradali, gli aggiornamenti sul traffico, i luoghi e i punti di interesse, bisogna adeguarsi alle nuove richieste della piattaforma che permetteranno di ridurre il loro tempo di inattivita e migliorare il rendimento.
Come adeguarsi ai cambiamenti delle Google Maps?
Adeguarsi ai cambiamenti di Google e semplice ma non tutte le operazioni possono essere svolte in autonomia. Inserire i dati di fatturazione o quelli della carta di credito, lo possono fare tutti ma utilizzare le chiavi API per l'aggiornamento no. Per questo e meglio affidarsi ad un programmatore (se non hai un programmatore di fiducia che possa farlo per te? Contattaci). Dopo aver effettuato il login e selezionato quale o
quali dei tre servizi si vogliono utilizzare, la piattaforma richiede l'
attivazione di un account di fatturazionenel quale inserire i dati e un metodo di pagamento (carta di credito o RID bancario).
ATTENZIONE:Questo passaggio e obbligatorio per rendere nuovamente funzionati le mappe sul tuo sito o la tua applicazione. Questo, pero, non significa che pagherai sicuramente il servizio. Una volta effettuato questo passaggio, bisognera
generare una chiave API(codice univoco che permette la creazione semplificata di mappe da includere nel sito) ed utilizzarla per aggiornare il proprio sito o la propria applicazione.
Adesso Google Maps si paga?
Una volta specificati i dati di fatturazione e quelli delle carte di credito, Google ti garantisce un
credito mensile gratuito di 200$prima di far partire la fatturazione. Percio alla domanda "Adesso devo pagare le mappe?", la risposta e no, o meglio
no se il tuo sito o la tua app non hanno un numero di utenti troppo elevato. In quel caso, superando la soglia di 200$, Google iniziera a farti pagare a scaglioni e in base agli accessi che il tuo sito registra.
Cosa include il piano gratuito?
Come abbiamo visto poco fa, fornire i dati di fatturazione e pagamento non implica un costo a patto che il sito non registri un numero troppo elevato di accessi per i quali la piattaforma iniziera a richiedere un corrispettivo in denaro. Il
piano gratuitoche si attiva quando ti adegui alla nuova policy comprende: [Google Maps Platform,
cloud.google.com]:
- Caricamento illimitatisu dispositivi mobili di mappe dinamiche
- Caricamento illimitatisu dispositivi mobili di mappe statiche
- 100.000caricamenti sul web di mappe statiche
- 40.000chiamate a Indicazioni Stradali
- 40.000chiamate alla Matrice delle distanze
- 40.000chiamate a Strade
- 28.500caricamenti sul web di mappe dinamiche
- 25.000caricamenti sul web di Static Street View
- 11.500chiamate a Dettagli Luogo
- 10.000sessioni di completamento automatico
- 10.000chiamate a Trova Luogo
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