The business must be digital.
Si e da poco conclusa la dodicesima edizione del Netcomm Forum, l'evento sull'
e-commercee la
digital trasformationpiu importante e conosciuto in Italia. Noi di Brand039 eravamo presenti. Il
MiCo, Milano congressi, ha dedicato le giornate del
10e dell'
11 maggioa lezioni tenute da
speaker di spessoredel panorama internazionale digital, a piu di 60
workshoprelativi al business, alla formazione e al
networking, indispensabili per la crescita della tua azienda, e ad
approfondimenticirca i temi del
fashion, design, foode
travel. Il forum ha rappresentato, cosi, per i partecipanti, una
piattaforma di dialogo e di confrontoda cui prendere spunto per migliorare la loro attivita e per ottimizzare i loro movimenti e le loro interazioni con i potenziali clienti. Gli approfondimenti si sono concentrati sulla
storia dell'e-commercee sull'
evoluzionedello scenario innovativo che si sta verificando oggi e che si verifichera sempre piu negli anni a venire. Il tema delle
vendite onlineha fatto da protagonista ma, quest'anno, il co-protagonista e stato il
tema dell'unified(unificazione dei sistemi di comunicazione con l'obiettivo di semplificare il processo comunicativo). Non devo piu preoccuparmi di come comunicare ma dovro solo scegliere il mio interlocutore., inteso come nuova prospettiva dalla quale osservare, sviluppare e sfidare il settore.
L'evoluzione dell'e-commerce.
Durante gli interventi di
Roberto Liscia, presidente di Netcomm,
Riccardo Mangiaracina, direttore scientifico dell'osservatorio di E-commerce della scuola di management del Politecnico di Milano, e
Jorij Abraham, direttore generale della fondazione E-commerce, sono emersi alcuni dati molto interessanti che rappresentano uno spunto per un'attenta riflessione sulla situazione odierna. Il contesto commerciale online sta vivendo una forte fase di evoluzione e cambiamento. La
domanda di e-commerce per device, infatti, e variata notevolmente dal 2013 ad oggi: da 12.648 (2013) milioni di euro siamo passati a
23.138(2016), raddoppiando quasi il valore di riferimento. Il
settore B2C, business to consumer, si e evoluto grazie a tre principali aree di innovazione per la selezione dei prodotti, quali l'utilizzo del web, dei
social networke i
subscription boxper il rifornimento dei prodotti e due per la fase di post-vendita che sono i
conversional chatbotper la customer relationship, e i robot, per la consegna autonoma a domicilio. Cio significa che, il consumatore non si reca piu presso lo store fisico per scegliere i prodotti ma li seleziona cercandoli online oppure prendendo visione di pubblicita sul web. Nella fase seguente all'acquisto, invece, i chatbot, interfacce informatiche in grado di rispondere correttamente e coerentemente con le domande dell'utente, e i robot, che consegnano direttamente la merce presso l'abitazione, affiancano la fase esperienziale del consumatore in maniera, paradossalmente, tutt'altro che robotica. Al giorno d'oggi, in Italia, si contano
22.000 punti venditaattivi con servizi
legati all'e-commerce. In questa moderna fase, i venditori non dovranno piu imporre il loro ambiente al consumatore, ma limitarsi ad aiutarlo nelle sue scelte con strumenti adeguati e semplici da utilizzare. Nella fase di avvicinamento e di conoscenza del brand (
awareness), e molto efficace l'utilizzo di pubbliche relazioni, radio, tv, stampa, online ads e e-mail. Nella fase di
consideration, invece, l'efficacia e data da un corretto uso dei social ads, dei blog e delle direct mail. L'
acquistoe un momento molto importante per il consumatore che vuole avere la certezza che il prodotto o servizio acquistato valga l'esborso di denaro. Per questo motivo, e fondamentale predisporre un e-commerce, uno store e un sito web che siano semplici, efficaci, comprensibili e di impatto per catturare l'attenzione dell'acquirente ed accompagnarlo nell'esperienza di consumo online. La fase post vendita e da curare, in maniera molto dettagliata, per assicurarsi che i clienti, soddisfatti, facciano ritorno sul nostro e-commerce. In ultimo, per il
ricordosono funzionali le promozioni, i blog , i social network, e la newsletter che, periodicamente, rievocano la presenza del brand nella mente del consumatore.
I paradigmi del successo.
e molto chiara l'evoluzione dell'e-commerce anche se troppo repentina per essere costantemente aggiornata. Il
valore dell'e-commerce, aggiornato alle statistiche del 2016, e di
2.671 miliardi di euro, rispetto a 1.895 miliardi del 2014. Le
famiglie digitali aumentanoesponenzialmente: il numero degli acquirenti singoli online e aumentato del 26% passando da 16,4 a 20,7 milioni mentre quello delle famiglie del 28%, da 9,5 a 12,2 milioni. Per questo motivo, anche la presenza dei mercati online si e sviluppata al fine di rispondere alle esigenze dei clienti reali e potenziali. Essendoci una
crescente domanda di shopping online, e stato provato, attraverso il confronto tra l'andamento di aziende americane medio-grandi che operano sull'e-commerce e l'andamento di quelle che ancora non lo possiedono, che
le attivita che investono denaro nel digitale dimostrano di ottenere migliori performance. Nel paradigma economico, i
nuovi fattori di successo sono le tecnologie e le piattaforme digitali. Infatti, paradossalmente, la piu grande compagnia di taxi del mondo, non possiede taxi (
UBER), il piu grade servizio alberghiero del mondo, non possiede alberghi (
AirBnb) e la piu grande compagnia telefonica del mondo non possiede infrastrutture telefoniche (
Whatsapp). Il mondo dell'e-commerce e in continua crescita e l'
adeguamentoa queste tendenze digitali e
necessarioper sopravvivere e soddisfare tutti i clienti, che, oggi, sembrano desiderare cio che acquistano velocemente e senza doversi occupare del ritiro presso uno store fisico. La rapida crescita richiede una costante cura dell'e-commerce che dovrebbe essere affidata a
professionisti del settorein grado di tenere il sito in
costante aggiornamento, di attivare
campagne di promozionemirate e
personalizzateper un'efficace comunicazione di uno specifico brand e analizzare i dati di vendita, dai quali trarre
spunti per gli interventi futuri.
GUARDA LA NOSTRA ESPERIENZA AL NETCOMM FORUM 2018